martedì 20 dicembre 2011

19-12-2011: buon (mio) compleanno a New York

Il giorno del mio compleanno inizia all'una di notte. La mia amica che mi ha ospitato a Boulder è a Apache Point Observatory ad osservare e siamo rimasti d'accordo che le avrei dato una mano. Purtroppo la notte è pessima (neve, lampi e tuoni). Alle quattro del mattino, vado a letto.
Alle sei e mezza, mi chiama al telefono un'amica. Lei non sapeva che fossi negli USA e spero di non esser stato scortese.
Finalmente, mi sveglio alle otto. Con tutta l'intenzione di andare alla scoperta della Grande Mela. Accendo il computer e, sorpresa!, un mare di auguri! Non riesco a starci dietro. Qualcuno me lo sono perso di sicuro però ho provato a rispondere a tutti.
Esco per le dieci, destinazione: il traghetto per Staten Island (il punto più a sud di Manhattan). Faccio il biglietto settimanale della metro, salgo sulla metro (un po' titubante) e arrivo esattamente dove volevo! Tira un gran vento ma è la mia giornata. Prendo il traghetto e, in dieci minuti, mi si parano davanti il Ponte di Brooklyn, la Statua della Libertà e la famosa "skyline" di Manhattan. Roba da togliere il fiato. Corro su e giù per il traghetto come un forsennato e faccio foto come un paparazzo. Siamo un gruppetto di turisti che facciamo tutti le stesse cose, quindi non sono così strano.
Tornato a Manhattan, risalgo Broadway (sí, sí, "la" Broadway) ed arrivo a Wall St. (sí, sí, "la" Wall Street della Borsa di New York). Wall St. è molto più piccola di quanto me la immaginassi (d'altra parte anche la Statua della Libertà è piccolina e il Guggenheim Museum -- che ho visto ieri sera -- sono piccoli piccoli). Arrivo sulla sponda est di Manhattan dove ho una bellissima vista del Ponte di Brooklyn (e qui i miei pensieri vanno a noi Italiani emigrati). Continuo a girare (un po' a zonzo) per il "Downtown" di Manhattan e decido di mangiarmi un hot dog a Wall Street. Due dollari ben spesi (la ragazza che m'ha fatto la foto con l'hot dog davanti all'edificio della borsa s'è fatta un sacco di risate).
A forza di girare, m'è venuta voglia di vedere "altro" e punto deciso verso "midtown" e passo sotto all'Empire State Building (domani ho in programma di salirci), attraverso il "Rockfeller Center" e Times Square (e Broadway).
Mentre giro, ho la continua sensazione di essere in un film. Mentre passo per Times Square penso "ah, ma Spiderman vive a New York!" (e questo per essermi ricordato di una scena di un film). D'altra parte anche "Nato il 4 Luglio" o "Forrest Gump" passano per di qui. Insomma, la città, sebbene non l'abbia mai visitata, mi risulta tremendamente familiare.
Torno in albergo per riposare un po' (e "scroccare" vino e formaggio) e poi mi cerco un posto per festeggiare il mio compleanno. Non ho grossa fame, quindi mi infilo in un "diner" e mangio una bistecchina (senza infamia e senza lode).
Sono proprio stanco. Spero di recuperare le energie per domani.
Ciao
Dr.Ed

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