mercoledì 28 gennaio 2009

28-01-2009, giorno 17

Ne ho viste di tutti i colori in tanti telescopi, ma un telesopio che "perde il tracking" mai.
Un telescopio puo' seguire il movimento (apparente) della volta celeste in due modi: "seguendo" ("tracking") o "guidando" ("guiding").
Un telescopio in "tracking" segue il movimento teorico della volta celeste e soffre di ogni possibile problema meccanico o di conto (per esposizioni brevi, va' benissimo). In "guiding", il telescopio viene "ancorato" ad una stella di riferimento e la segue (e' fondamentale per osservazioni lunghe, in generale, iniziare il guiding costa un po' di tempo ed e' per questo che uno sceglie se guidare o meno).
E' normale che, in condizioni estreme (pessimo cielo o telescopio che punta molto basso sull'orizzonte), un telescopio possa perdere il "guiding" ma non avevo mai visto, prima d'oggi, un telescopio che perde il "tracking" (e se lo fa' mentre fai dei test importanti la cosa e' particolarmente seccante).
A parte questi "dettagli", oggi ho imparato ad accendere e spegnere OSIRIS e ad usarlo ad un livello un po' piu' "profondo". E' stato molto divertente. Domani continua il divertimento, e' l'ultima "mezza nottata" di questa settimana di osservazioni.

Ciao
Dr.Ed

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