Stamattina la mia studentessa mi ha detto di aver mandato finalmente il suo articolo a Astronomy & Astrophysics. Speriamo che ci trattino meglio dell'ultimo articolo che abbiamo mandato.
Ho anche ricevuto una notizia tragica: un mio ex-collega Cileno che lavorava a La Silla è morto di infarto ieri. Non eravamo particolarmente amici ma era una persona sempre gentile e con cui si potevano sempre fare quattro chiacchiere.
Sono stato in riunione con uno dei miei capi per un'ora e mezza. Sono riuscito a passargli un po' di informazioni che si era perso nelle ultime settimane ed abbiamo preparato una proposta di "sinergia" (parola che, negli ultimi anni è molto di moda in astronomia) con Gaia.
Dopo pranzo sono riuscito a mandare il programma per le attività della prossima settimana ai capi… ma non m'ha risposto nessuno. Non ho idea se sia perché gli è sembrato così ben fatto che non c'era bisogno di rispondere o perché era talmente orribile che hanno evitato di rispondermi. Fatto sta che martedì si inizia a lavorare di notte con uno strumento fenomenale.
Ho passato l'inizio della notte astronomica al telefono con gli operatori che erano in osservatorio. Hanno dimostrato che un programma che ho scritto funziona. Questo ci aiuterà molto martedì.
Ho passato la serata, dopo cena, preparando gli OBs delle osservazioni di MUSE.
Mi sa che oggi mi sono guadagnato la pagnotta.
Ciao
Dr.Ed
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sabato 24 gennaio 2015
mercoledì 4 agosto 2010
4-08-2010: tutte insieme appassionatamente
In vari altri post ho raccontato che sono responsabile del "commissioning" del MOS di OSIRIS. Nelle varie interruzioni del blog uno potrebbe pensare che questo impegno sia sparito... invece no! È ancora là, sul mio caro groppone. Tra controllare gli errori fatti durante le osservazioni di prova e il "supporto astronomico" allo sviluppo del software che, in futuro, dovrebbe aiutare gli astronomi a disegnare le proprie osservazioni, sarebbe un lavoro per una persona. È solo una delle cose che ho da fare.
Sabato scorso avrei dovuto dare al mio capo due sezioni di un articolo (da pubblicare su Astronomy and Astrophysics) su OSIRIS. Credete che le abbia mandate? Si tratta di due sezioni su: un modo che non è ancora stato commissionato ed una su un modo commissionato per metà! Ho grossi problemi a scriverne!
Last but not least: sto disegnando uno spettrografo... magari domani spiego il perché :-)
Ciao
Dr.Ed
Sabato scorso avrei dovuto dare al mio capo due sezioni di un articolo (da pubblicare su Astronomy and Astrophysics) su OSIRIS. Credete che le abbia mandate? Si tratta di due sezioni su: un modo che non è ancora stato commissionato ed una su un modo commissionato per metà! Ho grossi problemi a scriverne!
Last but not least: sto disegnando uno spettrografo... magari domani spiego il perché :-)
Ciao
Dr.Ed
mercoledì 7 aprile 2010
7-04-2010: la lunga marcia
Ho ben chiaro in testa cosa devo fare perché la pipeline che sto scrivendo sia accettabile e mi sono messo a farlo di buona lena. Il guaio? È lento e ripetitivo! Insomma, la parte lavorativa (strettamente parlando) della giornata se n'è andata in una noia mortale.
Stamattina c'è stato il talk dello strumento che, verosimilmente, sarà lo spettrografo di risoluzione intermedia per GTC al posto del "nostro" Tutatis (che non ricevette appoggio, anzi fu apertamente osteggiato). Lo strumento ha una bella "IFU" (Integral Field Unit, un modo per estrarre spettri da ogni pezzetto di cielo all'interno di un'area determinata)... ma ha solo quella. Inoltre il rango di lunghezza d'onda che può coprire in un unica osservazione è decisamente limitato. Insomma, dieci anni fa, sarebbe stato un ottimo strumento. Io ed un altro non siamo rimasti impressionati e l'abbiamo fatto notare. La cosa buffa è stata essere in una stanza in cui il resto del mondo era a favore (perché già coinvolto) dello strumento.
Nel pomeriggio, ho avuto una piacevole sorpresa: un mio collega mi ha offerto di essere co-autore di un articolo che ha scritto (e già inviato) per Astronomy and Astrophysics. Io sono una delle poche persone che, avendo letto il manoscritto, ha fatto dei commenti "utili", quindi, sono stato "promosso" ad autore.
Non ci si annoia mai.
Ciao
Dr.Ed
Stamattina c'è stato il talk dello strumento che, verosimilmente, sarà lo spettrografo di risoluzione intermedia per GTC al posto del "nostro" Tutatis (che non ricevette appoggio, anzi fu apertamente osteggiato). Lo strumento ha una bella "IFU" (Integral Field Unit, un modo per estrarre spettri da ogni pezzetto di cielo all'interno di un'area determinata)... ma ha solo quella. Inoltre il rango di lunghezza d'onda che può coprire in un unica osservazione è decisamente limitato. Insomma, dieci anni fa, sarebbe stato un ottimo strumento. Io ed un altro non siamo rimasti impressionati e l'abbiamo fatto notare. La cosa buffa è stata essere in una stanza in cui il resto del mondo era a favore (perché già coinvolto) dello strumento.
Nel pomeriggio, ho avuto una piacevole sorpresa: un mio collega mi ha offerto di essere co-autore di un articolo che ha scritto (e già inviato) per Astronomy and Astrophysics. Io sono una delle poche persone che, avendo letto il manoscritto, ha fatto dei commenti "utili", quindi, sono stato "promosso" ad autore.
Non ci si annoia mai.
Ciao
Dr.Ed
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