sabato 31 ottobre 2009

30-10-2009, giorno 292

Ho passato la mattinata a mandare email per evitare che tutte le cose legate al mio lavoro vadano a "scatafascio" mentre sono a Puerto de la Cruz per la Scuola d'Inverno dell'IAC. Spero di aver raggiunto lo scopo.
Nel pomeriggio, la frustrazione della settimana si è sommata al caldo e alla stanchezza ed ho preferito tornare a casa a riposare un po'.
Nel tardo pomeriggio, il mio amico russo mi ha chiamato per raggiungere lui e la nostra collega bulgara a Punta del Hidalgo per cenare con vista sul mare. La cena non è stata male. Tornati a La Laguna abbiamo fatto un paio di "puntatine" in un paio di bar e poi a casa (pensare che ero tornato a casa presto dall'ufficio per la stanchezza!).

Ciao
Dr.Ed

venerdì 30 ottobre 2009

29-10-2009, giorno 291

Ho passato tutta la giornata a sbattere la testa con lo "scheduler" per la survey. Chi l'avrebbe mai detto.
Comunque, dopo una giornata di lavoro credo di aver risolto un altro problema. Io speravo di poter mandare IERI una versione preliminare al mio amico australiano ma sbagliavo di grosso.
Vediamo quando riesco.
Sono un po' preoccupato perché ho altri progetti fermi.
In serata mi sono messo a preparare due documenti per lo strumento nuovo. Visto che si tratta di disegnare qualcosa di completamente nuovo, mi sono fatto prendere un po' dall'estro creativo ed è stato piuttosto divertente.
Domani devo sbrigare un po' di pratiche amministrative perché è l'ultimo giorno di lavoro prima dell'inizio della Scuola d'Inverno (Winter School) dell'IAC (quest'anno dedicata a process di accrescimento in astrofisica e, quindi, particolarmente interessante per me).
Ciao
Dr.Ed

giovedì 29 ottobre 2009

28-10-2009, giorno 290

Nonostante i bagordi di ieri notte, stamattina la sveglia è suonata alle 7am. Ho preso l'aereo alle 8.30 e un'ora dopo ero in ufficio (passando per casa a cambiarmi...).
La mattinata è stata molto spezzettata e stressante tra la mia necessità di rimettermi al lavoro con lo scheduler, una certa frenesìa dei miei colleghi che volevano prenotare entro oggi il viaggio a Menorca per la fine del prossimo mese (abbiamo una riunione) e le mie correzioni (giusto per l'inglese...) al "research plan" di una studentessa del mio capo.
Insomma, niente di imputabile ai bagordi di ieri sera ma una sfortunata congiuntura astrale.
Lo stress e l'iperattività della mattina mi hanno lasciato uno strano senso di tristezza addosso per il pomeriggio. Un po' di musica ed un po' di lavoro mi hanno permesso di arrivare fino alle 4pm... ora dell'ennesima riunione! Una riunione con la gente che, all'interno dell'IAC, è coinvolta con la "survey" che il mio capo vuole condurre con OSIRIS. Una riunione che si può riassumere nella frase "non abbiamo dati". Insomma, circa mezz'ora per una frase!
Sono tornato a casa presto perché questa giornata non ha proprio dato frutti.

Ciao
Dr.Ed

27-10-2009, giorno 289

Il lavoro sul mio "scheduler" continua ad assorbirmi. Ho passato ore cercando di trovare modi semplici e eleganti per convincere Python a fare quello che volevo e, forse, ci sono riuscito. Piano piano che riesco a fare delle cose, vedo che il programma si evolve dove voglio e la cosa è entusiasmante. Ho cominciato anche a scrivere una sorta di manuale (visto che io sarò letteralmente l'ultimo ad usare il programma al telescopio) e anche questo mi aiuta a chiarirmi i dubbi.
Nel tardo pomeriggio, ho preso l'aereo e sono andato a La Palma. Per osservare? No, perché è il compleanno della mia amica anglo-tedesca e c'è una festa con i suoi colleghi del NOT. La festa è molto divertete e la gente simpatica.Restiamo a festeggiare fino a (credo) l'una o le due. Niente male per un martedì.
Domani torno a Tenerife.

Ciao
Dr.Ed

26-10-2009, giorno 288

Oggi ho deciso di mettere finalmente in ordine e mandare le giustificazioni (cioé le ricevute perché mi rimborsino) dei miei ultimi tre viaggi.
Mi sono anche messo a lavorare ad uno "scheduler" per le osservazioni che il mio amico australiano ed io abbiamo tra Novembre e Febbraio. In sostanza si tratta di un software che ci tenga continuamente aggiornati sullo stato delle osservazioni e ci "consigli" su quale campo osservare. Sto cercando di mettere insieme cosa mi serve davvero e cosa no. Non è proprio banale.
Nel pomeriggio ho partecipato ad una spassosissima riunione del mio gruppo. Una delle dottorande del mio capo ha le idee un po' confuse su quello che sta facendo e, per spiegarsi, c'ha messo quasi un'ora. La conversazione sembrava surreale.
È bello passare una giornata di lavoro "normale".

Ciao
Dr.Ed

lunedì 26 ottobre 2009

25-10-2009, giorno 287

Finalmente domenica... ma nonostante sia andato a dormire alle due del mattino (considerando il cambio d'orario), mi sveglio comunque alle 10am. Otto ore di sonno mai gradite come oggi (e che avrei tanto voluto fossero state di più).
Comunque sia, inizio la mia giornata molto lentamente ma alle tre del pomeriggio vado, inesorabilmente, in ufficio.
Ho talmente tante cose da fare che, quasi, non sò da dove cominciare. Mi dò un po' da fare con le cose per il nuovo strumento e, nel frattempo, il mio collega australiano mi contatta per parlare della nostra survey che inizierà tra meno di un mese.
In serata, cenetta a casa e a letto presto. La settimana si preannuncia intensa.

Ciao
Dr.Ed

domenica 25 ottobre 2009

24-10-2009, giorno 286

Finalmente posso dormire un po' più a lungo... ma questo non significa non essere svegliato dall'inesorabile sveglia.
Faccio colazione (abbondante) e poi prendo il taxi verso l'aereoporto con i miei amici (Igor e Angela). Io ho l'aereo prima di loro. Loro vogliono lasciare le valigie in aereoporto e provare a visitare Jerez de la Frontera. Il loro piano si rivela più complesso del previsto vista l'assenza di un deposito bagagli in aereoporto.
Il mio viaggio procede senza intoppi. Dormo benissimo sul volo tra Jerez e Madrid e a Madrid l'imbarco è il solito caos. Apparentemente c'è il solito problema di overbooking. Quando provo a sedermi al posto che mi è stato assegnato, c'è già un'altra persona. Chiamiamo un'hostess che controlla, scrive qualcosa sulla mia carta d'imbarco e mi dice:"questo è il suo nuovo posto". Ha scritto "1C". A parte il fatto che la fila uno è la prima fila dopo il pilota (per cui comincio a scherzare sul fatto che m'hanno messo in cabina di pilotaggio), il posto 1C significa che, per la prima volta, viaggio in Business Class. Il volo è di due ore e mezza ma mi spiega bene che cosa mi sono perso in tutti i voli che non ho fatto in business.
Arrivo a casa e mi riposo un po'.
Stasera c'è una festa a casa di un collega austriaco. La festa è carina e mi diverto abbastanza.
Domani riposo assoluto (anche se, molto probabilmente, dovrò andare in ufficio).

Ciao
Dr.Ed