domenica 1 febbraio 2015

01-02-2015: un altro po' di quiete? ma anche un giorno un po' speciale

Mi sono addormentato alle 7am e mi sono svegliato a mezzogiorno per andare a prendere un aperitivo con un paio di amici. Beh, loro prendevano l'aperitivo e io un caffè. Praticamente, stavo facendo colazione.
Nel pomeriggio sono pure passato in ufficio ma il lavoro l'ho fatto quando ero a casa. Sono soddisfatto anche se c'è una cosa che proprio non riesco a fare.
Mi sto preoccupando parecchio per una serie di problemi logistici che si presenteranno la settimana prossima e questo non va bene.
Oggi è anche una giornata importante. Una mia carissima amica, Stella (nomen omen) Kafka, oggi inizia come Direttrice dell'Associazione Americana di Osservatori di Stelle Variabili. Sono molto fiero di lei. Si merita questo e molto di più.
Ciao
Dr.Ed

sabato 31 gennaio 2015

31-01-2015: un po' di pace?

È stata una giornata importante per l'Italia: l'elezione di Mattarella al Quirinale era un passaggio necessario e fondamentale della vita repubblicana.
Per me, invece, continua l'orario da  osservatorio anche se sono a casa. È come avere il jet-lag senza aver preso l'aereo.
Sono pure stato brevemente in ufficio per fare un paio di cose.
Svegliarsi alle due (del pomeriggio) e andare a dormire alle sette (del mattino) è proprio bislacco.
Ciao
Dr.Ed

30-01-2015: le cose si aggiustano

Il tempo è ancora cattivo però il nostro strumento migliora. Contattando il fabbricante, abbiamo scoperto che avevamo messo male uno dei "settings" della camera. Aggiustato questo "dettaglio", è scomparso un problema elettronico che era diventato imbarazzante.
Pare che anche il controllo termico dello strumento sia stato aggiustato con un "trucco".
Resta ancora una cosina alla quale abbiamo rimediato in un modo un po' artigianale. Bisogna capire se questa soluzione è definitiva o no.
Intanto, sono tornato a Teruel, visto che le previsioni danno neve e, quindi, la mia presenza in osservatorio è praticamente inutile.
Ciao
Dr.Ed

29-01-2015: prova, prova...

Dopo la grande emozione di ieri notte, adesso è arrivata la grande pioggia che ci ha impedito di continuare a fare immagini del cielo. È un peccato perché eravamo molto motivati.
Ci siamo messi a lavorare per fare prove di ingegneria (comunque utili).
Ciao
Dr.Ed

giovedì 29 gennaio 2015

28-01-2015: Prima Luce!


È difficile spiegare l'emozione della prima luce di uno strumento. Per noi, che abbiamo lavorato tre anni perché questo accadesse senza intoppi (qualcuno c'è stato ma credo che ce ne siamo accorti in due) è motivo di grande orgoglio.
Nel pomeriggio sembrava che si potesse osservare e, al tramonto, ci siamo preparati per fare i "flat" (un tipo di calibrazione). Io ero tranquillo (è una cosa che si fa ogni notte in ogni osservatorio) ma teso (i flat richiedono un po' di "arte"). Alla fine sono venuti bene e questo già mi ha tranquillizzato. Quando cominciava a far scuro, abbiamo puntato M33. Un gran momento per tutti noi. Siamo riusciti a mettere a fuoco e fare un paio di immagini.
Purtroppo, siamo riusciti a fare poche prove perché l'umidità, di nuovo, ci ha fermati.
Ciao
Dr.Ed

27-01-2015: quasi

Lavorare in un osservatorio aggiunge, ai normali problemi di un'attività di sviluppo e ricerca, un'incognita che non si può controllare: il tempo.
Oggi eravamo in sei, pronti per lavorare con i dati della "prima luce" dello strumento ma l'umidità (al 95%) ci ha impedito di lavorare.
Abbiamo fatto un po' di prove "di ingegneria" ma nulla più.
Speriamo di avere più fortuna domani.
Ciao
Dr.E

martedì 27 gennaio 2015

26-01-2015: un giorno molto lungo

Oggi sono venuto in osservatorio per preparare la notte di domani. In mattinata, però, sono dovuto passare in ufficio per discutere ancora alcuni dettagli. Nel pomeriggio, siamo venuti in osservatorio e la notte è stata pessima: non solo è stato nuvoloso (vabbé, tanto non potevo fare molto) ma (sarà per lo stress o per qualcosa che non ho digerito) sono stato proprio male.
Domani è il gran giorno!
Ciao
Dr.Ed