sabato 12 maggio 2012

29-04-2012: escursione e shopping

La mia valigia ancora non arriva. Il numero di telefono di British Airways mi fa solo parlare con una macchina e, quindi, non mi posso lamentare.
Decidiamo di andare a fare un'escursione ai cosiddetti "Flatirons", delle belle formazioni rocciose qua vicino. Quando arriviamo quasi in cima, troviamo un cartello che ci avvisa che la zona è chiusa per la riproduzione dei rapaci (inoltre perdiamo un po' il sentiero e la cosa si fa divertente).
Torniamo indietro e andiamo ad un centro commerciale a comprare un cambio per me (ormai è una piccola tradizione). Ne approfittiamo anche per fare uno spuntino.
In serata, cena a casa e film (il film su Edgar Hoover che trovo noiosissimo... la mia ospite lo deve trovare ancora più noioso visto che si addormenta!).
A mezzanotte suona la sveglia: è il compleanno della mia ospite :) Lasciamo perdere il film e andiamo a dormire sul serio.
Ciao
Dr.Ed

28-04-2012: passeggiando per Boulder

Quando sono stato qui era inverno e faceva un freddo cane. Oggi è tutto diverso! Ci facciamo una bella passeggiata per il centro. Vediamo il "farmers'market" e ci fermiamo a fare uno spuntino (seguito da notevole gelato in centro). Ci facciamo una bella passeggiata al lato del Boulder Creek fino a (relativamente) tardi.
Approfittiamo di questa giornata per chiacchierare ed aggiornarci su un sacco di cose che non ci siamo potuti dire per un motivo o per un altro.
In serata, per la serie "febbre del Sabato sera", andiamo a ballare fino a "tardi" (per gli USA, mezzanotte è già tardi). L'ambiente è interessante (onestamente, gli statunitensi fanno molto i puritani ma poi, in sala da ballo, fanno mosse al limite degli atti osceni!).
Ciao
Dr.Ed

27-04-2012: Boulder (CO)... di nuovo senza valigia!

Stamattina, sveglia alle sette per arrivare presto in aereoporto e lasciare la valigia (avevo fatto il check-in ieri sera). Chiedo alla signorina se può cortesemente cambiare il mio sedile, nel volo Londra-Denver, da finestrino a corridoio e lei esegue con estrema gentilezza. Questa è l'ultima parte facile di questo viaggio.
L'aereo decolla da Valencia con quaranta minuti di ritardo e riesce ad atterrare a Madrid con quasi un'ora di ritardo! Morale: mentre esco dall'aereo, stanno già finendo l'imbarco del mio volo per Londra. Corro come un matto e, vedendomi arrivare trafelato, mi fanno salire sull'aereo. Già intuisco che la mia valigia non arriverà.
Arrivo a Londra ancora stanco e muoversi nel terminal 5 di Heathrow è un vero incubo. Sembra una bolgia infernale, con tanto di demoni e Caronte! In qualche modo riesco ad arrivare al mio gate (ci metto quasi due ore! Meno male che avevo tempo! Arrivo giusto in tempo per partire). Tra una cosa e l'altra, a Heathrow non hanno modo di localizzare la mia valigia... in compenso scoprono che c'è un problema con il mio posto sull'aereo e mi spostano dal mio posto di corridoio a un posto "in mezzo" in una fila da tre.
Quando salgo sull'aereo, scopro che le due persone che viaggiano attorno a me, viaggiano assieme. Io, pensando di far cosa gentile, gli chiedo se vogliono far cambio con il mio posto e mi rispondono piuttosto infastiditi. Sarà un lungo viaggio.
... e in effetti, sono nove ore lunghissime in cui non ho dormito quasi niente!
Atterro a Denver che sono le sette del pomeriggio ed io sono completamente rimbambito. Nella fila per i passaporti mi dicono (a brutto muso) che non posso mandare un sms e poi l'agente dell'immigrazione è particolarmente scorbutico.
Al ritiro bagagli non vedo la classica scrivania per chiedere e mi fermo ad aspettare. Dopo un bel po', vedo un tipo con una cartellina "sospetta", mi avvicino e chiedo. In effetti, è il mio uomo. La mia valigia non è arrivata. Arriverà domani (dice) e mi avviseranno. Per risarcirmi del danno, mi danno 50US$.
Finalmente posso uscire ed incontrarmi con la mia amica (che, tra l'altro, mi aspettava agli arrivi Nazionali e non InterNazionali). Ovviamente l'autobus per Boulder è già passato e dovremo aspettare un po'. Andiamo a papparci qualcosa per ingannare l'attesa.
Arriviamo a casa sua ed è praticamente già ora di andare a letto (meno male che ho il pigiama nel mio bagaglio a mano!).
Ciao
Dr.Ed

26-04-2012: Valencia

Oggi si parte ma, prima di tutto, una bella riunione di tre ore! Pare incredibile come si siano riunite tutte in questa settimana!
Oggi è arrivata un'ultima richiesta per il database scientifico per la nostra survey. Questa richiesta mi scombussola parecchio i piani visto che non "quadra" con le altre richieste.
Nel pomeriggio, è venuta a casa mia la donna che mi fa le pulizie ed io sono uscito quasi contemporaneamente a lei... ma io portavo la valigia! Sono passato in ufficio a salutare e poi via verso Valencia (in treno).
Il treno è arrivato per l'ora di cena ed ho avuto il piacere di mangiare con i miei amici che vivono a Valencia. Certo, è un peccato che, ogni volta, ci vediamo così di fretta.
Ciao
Dr.Ed

25-04-2012: tante (troppe) cose in troppo poco tempo

Questa settimana è così corta che oggi già mi tocca fare la valigia perché domani si parte. Nel frattempo, per non perdere l'abitudine, altra riunione di tre ore e tanto lavoro per osservare (e non ci si riesce) una nova molto interessante che è appena esplosa e cercar di mettere assieme un po' di informazioni sul database che dovrà venir fuori dai telescopi che stiamo costruendo. Insomma, giornata molto interessante anche se ho l'impressione di aver concluso poco.
In serata, mi sono visto con un'amica con cui, ultimamente, ho avuto qualche malinteso ed avevamo proprio bisogno di fare una chiacchierata. Abbiamo approfittato per andare anche a mangiar un boccone assieme.
Ciao
Dr.Ed

24-04-2012: inizio settimana corta

Questa settimana sarà intensa e inizia subito con un'enorme riunione da tre ore. 
Attorno a questa riunione cerco di organizzare le osservazioni di una nova ma la cosa pare particolarmente ardua.
Ciao
Dr.Ed

23-04-2012: San Jorge a Saragozza

San Jorge (San Giorgio) è il Patrono di Aragón e, quindi, oggi è festa. Saragozza, essendo la capitale di Aragón, raccoglie il grosso dei festeggiamenti. Ci sono concerti in varie parti del centro e ci sono un sacco di chioschi che vendono libri (è tradizione comprare un libro). Ancora non m'è chiara la tradizione di regalare rose. Ho visto qualche donna con dei garofani. Magari le rose sono più catalane?
Nel pomeriggio, riprendo il treno per Teruel. La gita è stata corta ma molto piacevole. Domani tocca ritornare al lavoro.
Quando già ero pronto per rimanere a casa, mi ha chiamato la donna che mi fa le pulizie a casa e mi ha chiesto di andare a bere qualcosa con lei ed una sua amica. Mi unisco assieme ad un collega e finiamo a casa di questo collega a mangiar qualcosa e bere un mojito (io l'unico che ha preso il mojito fatto "sul serio", ovvero col rum).
Una bella sorpresa per finire il fine settimana lungo.
Ciao
Dr.Ed