mercoledì 11 gennaio 2012

09-01-2012: finalmente, nel nuovo appartamento

Mi sveglio con un po' di preoccupazione per la giornata che mi aspetto intensa.
Faccio una bella colazione (l'ultima bella colazione per un bel po', temo), chiudo le valigie (pronto per lasciare l'hotel, nel caso in cui sistemino il riscaldamento) e vado in ufficio. Mi chiamano quelli della caldaia di casa: appuntamento alle 10.30am. Vado a casa e aspetto un quarto d'ora... niente. Richiamo per sentirmi dire che, no, l'appuntamento era alle 12.15pm! Mah, mica sono tanto convinto. Approfitto per passare in banca e spostare il mio conto da Tenerife a Teruel, vado in hotel a prendere le valigie (ho deciso che, alla peggio, dormo a casa di qualche collega portandomi lo stretto indispensabile in uno zaino) e... ecco che arriva il tipo della caldaia! Mi fa un piccolo corso su come usare la caldaia e sistemare un paio di "prevedibili imprevisti". Mi pare che un paio di termosifoni non si riscaldino. Lui dice di giocare un po' con le valvole, perché non si sa mai (e di togliere l'aria dai termosifoni)... e se ne va.
Torno in ufficio per pranzo piuttosto felice (pranzo con un collega e con il direttore dell'Istituto!). Dopo pranzo mi metto a lavorare e mi chiamano per portarmi il frigorifero nuovo. "Tanto stai a casa tutto il pomeriggio, vero?" Beh, no, io lavoro. Appuntamento alle 6pm. Mi mettono il frigo nuovo, prendono quello vecchio e, già che c'erano, si portano via anche un divano che non serviva a niente.
Con la casa piuttosto avviata, resto in ufficio fino alle nove e mezza e poi esco con un paio di colleghi per una tapa e una birra (corredata di partita a "calcetto Balilla" e biliardo).
Torno a casa per dormire. Come sospettavo, i termosifoni che non s'erano riscaldati all'inizio, non si sono riscaldati affatto. Per fortuna, in cucina e nella "mia camera", i termosifoni funzionano. Domani avviso i proprietari.
Ciao
Dr.Ed

lunedì 9 gennaio 2012

08-01-2012: Valencia

La partenza di mamma è anche un'occasione per fare un salto a Valencia. Ci vivono due carissimi amici che non vedo da... beh, a pensarci, non li vedo da Agosto. Insomma, sveglia presto per prendere il treno delle 10am. Arriviamo a Valencia alle 12.20 e andiamo dritti a mangiarci una bella paella Valenciana! Alle 3pm, mia mamma è sul taxi che la porta in aereoporto (da là tornerà a Roma) e io e i miei amici andiamo a farci una passeggiata sulla spiaggia. Ci facciamo una passeggiata ed un po' di chiacchiere ed è già l'ora che io torni a Teruel.
Il viaggio di ritorno è un po' triste (sarà perché sul treno c'è proprio poca gente e poi è così buio fuori...). Arrivo in hotel senza appetito (beh, ho mangiato proprio tanto) e non riesco a dormire perché sono agitato per domani (verrà il tecnico della caldaia? riuscirò, finalmente, ad entrare nel mio appartamento?).
Ciao
Dr.Ed

07-01-2012: il contratto d'affitto

Oggi tutti i programmi di shopping e buoni propositi sono saltati di fronte alla bellissima notizia: firmo il contratto d'affitto.
La firma avviene nell'ufficio dell'agenzia immobiliaria. Porto tutti i miei documenti, alla fine è sufficiente la carta d'identità Italiana. La proprietaria del mio appartamento è una consulente fiscale e suo marito è una "guardia civil" (all'incirca come i Carabinieri in Italia). Lui è Turolense ma ora lavora a Tenerife (i casi della vita). Firmiamo il contratto (mi faccio un sacco di risate quando mi spiegano che non posso realizzare "attività immorali" in casa... d'altra parte questo è quello che recita il contratto "standard").
Dopo la firma andiamo a casa e... scopro che la proprietaria di casa (e nemmeno suo marito, se è per questo) non sa usare il riscaldamento! Significa che non potrò entrare prima di lunedì perché serve che venga qualcuno a spiegarmi come si fa! Questo è molto fastidioso ma vabbé. Mia madre ed io rimaniamo un po' soli nell'appartamento ed è una bella sensazione pensare che ho già un posto da chiamare "casa" a Teruel. Andiamo veloci a fare un po' di spese. Il supermercato grande è a 20 minuti da qui (forse ci mettiamo una mezz'oretta). Compriamo un po' di cose (non troppe, perché bisogna pure portarle) e le portiamo a casa. Andiamo anche in hotel a spostare un po' di cose. Domani mamma ha l'aereo per Roma da Valencia quindi non possiamo andare a dormire troppo tardi. Andiamo a cena ma, purtroppo, il posto non è granché. Beh, ci rifaremo quando torna.
Ciao
Dr.Ed

06-01-2012: la Befana, i Re Magi,...

Stamattina ci siamo svegliati con comodo e, come sempre, sono andato a farmi la doccia quasi senza aprire gli occhi. Quando sono uscito dal bagno ho visto che stanotte è passata la Befana! Beh, o era una Befana "in trasferta" o erano i Re Magi. Fatto sta che è stato molto gradito.
Oggi a Teruel è letteralmente tutto chiuso. Ci facciamo una lunga passeggiata ed una lunga siesta. Andiamo a cena presto a "suicidarci di salame" (secondo la pittoresca espressione di mia madre). Mentre stiamo addentando il salame, mi chiama il tizio dell'agenzia immobiliare: domani apre apposta per me. Firmo il contratto d'affitto. Ho una casa!
Gran serata!
Ciao
Dr.Ed

05-01-2012: la cavalcata dei Re Magi

Il momento più atteso dai bambini Spagnoli, durante le feste di Natale è l'arrivo dei Re Magi. Normalmente, i paesi organizzano una cavalcata dei Re (a Tenerife arrivano a cavallo di un cammello mentre qui, più "normalmente", su carri trainati da trattori :-) ).
La casa di questa mattina non mi ha fatto innamorare e quindi la decisione è presa: prendo l'attico. Chiamo il tipo dell'agenzia ma non mi risponde. Passo in agenzia ma non c'è (regali dell'ultimo minuto). Per fortuna mi richiama lui e gli dico che prendo la casa (soprattutto se, come mi ha detto, i proprietari sono disposti a scendere un po' con il prezzo). Dice che i proprietari sono ora fuori Teruel ma che tornano giusto questa sera. Mi fa sapere domani.
Mi godo la cavalcata dei Re Magi. Mia mamma, che non l'aveva mai vista, è anche più entusiasta di me. Dopo vorremmo andare a mangiare qualcosa ma qui tutti hanno avuto la stessa idea (apparentemente è tradizione andare a mangiar fuori la sera del 5 Gennaio). Mia madre ed io siamo in compagnia di un mio collega che, ad un certo punto, suggerisce di andare a mangiare a casa sua: tangliolini all'ortolana. Viene fuori una gran cena.
Ciao
Dr.Ed

04-01-2012: altre case...

Anche stamattina ho passato proprio poco tempo in ufficio: ho visto altri tre appartamenti. In ufficio, firmo il contratto che mi lega all'Istituto "fino alla fine dell'opera" (data orientativa 1 Gennaio 2015). Cerco un po' di concentrazione per prendere appunti e mettere giù un po' di idee. Si suppone che io sia responsabile dello "scheduler", il programma che, in base alla strategia della survey che vogliamo fare, decide che cosa osservare in ogni particolare momento. Il lavoro è interessante e appassionante ma ho bisogno di un po' di "background".
Nel frattempo, mi chiamano per altre case e stasera ne vedo un'altra (e già che ci sono, mi faccio mostrare di nuovo l'attico di ieri). Approfitto della gentilezza di un collega e gli chiedo di venire con me e mi conferma la mia impressione: l'attico è proprio la casa che sto cercando.
Mia mamma e io ceniamo e cerchiamo di arrivare ad una conclusione. Domani c'è un'ultima casa da vedere. Vista questa, decidiamo (ovvero: decido).
Ciao
Dr.Ed

03-06-2012: primo giorno di lavoro

Finalmente oggi sono andato nel mio nuovo posto di lavoro: il Centro di Studi della Fisica del Cosmo di Aragón. L'ufficio è in un edificio bellissimo e la mia scrivania è proprio in un bel posto, con un bel finestrone. Purtroppo non è arrivato il mio computer, quindi mi arrangio con il mio portatile. Saluto tutti (i pochi che ci sono, visto che questa settimana ha tre giorni) ed ho già un indirizzo email del posto.
Parlo un attimo col direttore che mi dice di prendermi il tempo di cui ho bisogno per fare la burocrazia che serve e... vado a cercar casa! Passo in un paio di agenzie immobiliari e sono già in giro a vedere appartamenti (quattro solo in mattinata). Dopo pranzo eccone altri tre (con due agenzie immobiliari diverse). Il penultimo appartamento mi attira parecchio. È un bell'attico...
In serata, ceno con mia madre (che ho trascinato in tutti questi giri su e giù per appartamenti) e poi via a nanna, perché domani si ricomincia.
Ciao
Dr.Ed